I fattori che influiscono sul colore sono molteplici, per esempio:
- La cultivar, infatti alcune varietà come il Verdello, tendono a produrre oli più verde
smeraldo o la Biancolilla che tende a produrre oli più giallo-dorato. - Il grado di maturazione o periodo di raccolta, olive verdi (meno mature) contengono
più clorofilla che conferisce colore verde; olive più mature invece contengono più
carotenoidi che danno un colore tendente al giallo paglierino. - Condizioni pedoclimatiche: terreno, clima, esposizione al sole, irrigazione e altitudine
influenzano la composizione chimica dell’oliva e di conseguenza anche il colore
dell’olio.
Anche gli assaggiatori professionisti effettuano le degustazioni in bicchieri colorati
proprio per evitare che il colore influenzi il giudizio.
In buona sostanza il colore non è un indicatore affidabile della qualità, gli unici
strumenti sui quali basarsi saranno sempre e comunque olfatto, gusto e analisi
chimiche.
Altre news

L'azoto è un gas inerte, incolore e inodore di grado alimentare. In questa maniera, sostituisce l'ossigeno presente ed impedisce l'ossidazione (seppur minima) che avviene nello spazio di testa tra ...

Quest’olio è infatti il risultato della miscelazione di una grande quantità di oli chimicamente raffinati (quindi incolore ed insapore) con una piccola quantità di olio vergine di oliva che serve s...

Le nostre cultivar sono tutte prettamente autoctone ma una menzione particolare va al CRASTU, varietà che cresce in un areale ristrettissimo tra la provincia di Messina e quella di Palermo, registr...

L’olio extra vergine di qualità è ricco di composti fenolici (oleocantale, oleuropeina, idrossitirosolo, solo per citarne alcuni); sono sostanze naturali che offrono numerosi benefici per la salute...

Infatti, per sua natura, col passare del tempo perde tutte le sue caratteristiche organolettiche e sensoriali soprattutto se in un contenitore già aperto. Cerca sempre di acquistarlo in contenitori...
